Il tempo in realtà è un invenzione dell'uomo.
15-20 miliardi di anni, questa sarebbe la data d'inizio dell'universo, secondo le teorie più accreditate, e prima?
Ciò che da sempre è...
La Terra si sarebbe formata circa 4,57 miliardi di anni fa e se rappresentassimo tutta la storia del nostro pianeta in 24 ore, l'esistenza complessiva dell'uomo occuperebbe gli ultimi 17 secondi.
Ognuno di noi ha atteso qualche miliardo di anni per poter cominciare a vivere, ha atteso che la stessa Terra cominciasse ad esistere, ha atteso il trascorrere di tutte le ere e poi...
Molte delle persone che conosco vivono con l'attesa ed il miraggio di una vita eterna; ho provato solo ad immaginare una cosa del genere e credo che sia qualcosa d'infernale, condannati ad esistere per sempre.
Non so se sia possibile, certamente, la nostra mente sarebbe totalmente inadeguata per affrontare una simile esperienza, assolutamente non potrebbe esserne in grado.
La nostra più grande risorsa è quella più limitata, ciò che noi chiamiamo tempo.
Steve Jobs diceva: “La morte è la più grande invenzione della Vita", credo di capire cosa volesse davvero intendere.
Penso che la luce ed il buio, che la vita e la morte, il tempo e lo spazio siano la stessa cosa, ovvero i due lati della stessa medaglia; è il gioco dell'uno che finge le parti.
Noi accadiamo, come scaraventati, in questo pianeta facendoci molte domande a cui non potremo mai dare risposta.
La risposta è la conseguenza del gioco, le risposte si hanno quando si arriva, quando non si ha più bisogno di domande, perché si hanno tutte le risposte per autoevidenza.
Noi accadiamo, come scaraventati, in questo pianeta facendoci molte domande a cui non potremo mai dare risposta.
La risposta è la conseguenza del gioco, le risposte si hanno quando si arriva, quando non si ha più bisogno di domande, perché si hanno tutte le risposte per autoevidenza.
La mente non può esplorare queste dimensioni:
...Per sempre... Infinito...
Provate a chiudere gli occhi e a raffigurarvi il significato, provate ad immaginare, per sempre, un tempo senza un inizio, senza una fine, eterno;
provate a vedere uno spazio senza un inizio, senza una fine, in ogni direzione, non una sfera, perché non ha una forma geometrica uno spazio infinito;
come potete constatare, il nostro cervello non è in grado, di raffigurarsi tali concetti.
Come riusciamo ad inserirci, quando cominciamo ad esistere, nel continuo del sempre, in qualcosa che in realtà non scorre, non trascorre, non passa, ma semplicemente è eterno.
Anche se per una piccola frazione, noi conviviamo, partecipiamo a questo essere eterno, a questo spazio senza dimensione.
Forse, in qualche modo, la nostra anima ne è parte; ora il problema è tutto qui: rendere possibile l'incontro, la rivelazione, tra anima e mente.
L'anima non si pensa, non si crede, non si spera, semplicemente rivela se stessa.
Il gioco delle parti si scopre e si ritrova nell'uno, abbiamo un breve istante, per conquistare l'Essere.
Si, credo proprio di essere uscito dal tema di questo XV capitolo, ma quando si comincia a guardare nel caleidoscopio del tempo, non è semplice restare in argomento, in definitiva poi il tema è tutto nel titolo, nella fotografia: il tempo è amico, ma non si ferma mai.
Ogni giorno nasciamo, festeggiamo un compleanno: il primo giorno del resto della nostra vita!
Ogni giorno nasciamo, festeggiamo un compleanno: il primo giorno del resto della nostra vita!
Realizza te stesso, realizza il progetto e tutte le risposte saranno tue, perché non avrai domande; mente e Anima saranno una sola unità: progetto e progettista saranno una sola entità.
In fondo... è tutto qui!

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